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Comunicato stampaPubblicato il 12 novembre 2025

ALS con l’Ucraina: il Consiglio federale sottopone il messaggio al Parlamento

Berna, 12.11.2025 — Il 12 novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato il messaggio sul nuovo accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e l’Ucraina. Con l’aggiornamento di questo accordo la Svizzera manifesta la sua solidarietà al Paese dell’Europa orientale in un periodo difficile e rafforza nel contempo la competitività della propria economia sul mercato ucraino.

L’Ucraina è un importante partner della Svizzera nell’Europa orientale. Dall’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio vigente, nel 2012, il commercio bilaterale di merci tra i due Paesi ha registrato una crescita costante (800 milioni di franchi nel 2021) fino all’inizio dell’aggressione militare russa, il 24 febbraio 2022. Inoltre, l’Ucraina è un Paese prioritario della cooperazione internazionale allo sviluppo della Svizzera, che è presente in loco fin dagli anni 1990 per sostenere le iniziative di riforma. Con l’aggiornamento dell’accordo di libero scambio, siglato l’8 aprile 2025 a Kiev, la Svizzera manifesta la sua solidarietà all’Ucraina, anche in vista dell’impegno umanitario e di ricostruzione che l’Esecutivo persegue con diversi strumenti, tra cui un accordo sulla ricostruzione del Paese, attualmente in consultazione.

Il nuovo accordo sostituisce l’accordo di libero scambio (ALS) tra gli Stati dell’AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) e l’Ucraina, in vigore dal 2012, e colma una serie di lacune in diversi settori. L’aggiornamento riguarda gli scambi di merci, compresi gli ostacoli tecnici al commercio e le misure sanitarie e fitosanitarie, le regole d’origine e l’agevolazione degli scambi, la protezione della proprietà intellettuale, gli appalti pubblici e le disposizioni finali di carattere generale. Il testo aggiornato contiene ora disposizioni in materia di commercio elettronico, commercio e sviluppo sostenibile, piccole e medie imprese e cooperazione tecnica. Per contro, i capitoli sugli scambi di servizi, gli investimenti, la concorrenza, le disposizioni istituzionali e la risoluzione delle controversie sono rimasti invariati.

Grazie a questa modernizzazione dell’accordo vigente quasi tutte le esportazioni svizzere verso l’Ucraina saranno esenti da dazi doganali (99,9 %). Inoltre, il nuovo ALS contribuisce ad aumentare la certezza del diritto, a consolidare le relazioni economiche bilaterali e a rinforzare la cooperazione tra le autorità.

Le Camere federali discuteranno il messaggio presumibilmente nella sessione primaverile o estiva del 2026, consentendo così al Consiglio federale di porre in vigore il nuovo accordo all’inizio del 2027.

Messaggio concernente l’approvazione dell’Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e l’Ucraina